Perché tu possa ascoltarmi le mie parole si fanno sottili,
a volte,
come impronte di gabbiani sulla spiaggia...
Chino sulle sere, lancio le mie reti tristi
nei tuoi ochi oceanici
Vado , duro di passioni, in sella all'unica mia onda,
lunare, solare,ardente e freddo, repentino,
addormentato nella gola di felici isole bianche
e dolci come freschi fianchi...